L’Hubei dello Stivale (Parte 35) – 2020: La pandemia dei minchioni

(segue dalla parte 34)

Il virione è una entità biologica rivestita di un capside che contiene il materiale genetico necessario per la replicazione all’interno delle cellule provocando infezioni in varie specie animali.

Il materiale genetico del virione può ricombinarsi con quello di altri virus o andare incontro a modificazioni a seguito di errori di trascrizione. Ciò determina mutazioni che possono alterare la sua virulenza e la sua contagiosità.

Il “minchione” invece è una unità elementare, rivestita da uno strato cutaneo e da fattezze estetiche che simulano in tutto e per tutto la specie umana. Al suo interno, complice un coacervo di tare biologiche e di stimoli distorti, albergano particelle elementari che determinano epidemie incontrollabili: le cosiddette “minchiate”.

Modalità di contagio e diffusione

Studi approfonditi hanno rivelato che ogni minchione può produrre una quantità enorme di minchiate di ogni tipologia. Le minchiate sono inoltre assai contagiose quando entrano in contatto con soggetti ricettivi. Questi ultimi possono moltiplicarle in modo esponenziale (dopo averle eventualmente elaborate, alterate e modificate a piacimento) attraverso canali social o ritrovi voluttuari di stampo luculliano, al bar, nei bus e in qualsiasi altro luogo consenta la comunicazione verbale o scritta tra minchioni.

L’R0 delle minchiate è elevatissimo. In caso di minchioni “super spreader” si può arrivare a valori superiori alle centinaia di migliaia di contagi attraverso strumenti quali facebok, telegram, youtube, instagram.

Minchioni “serbatoio” e minchioni “amplificatori”

Per i virioni vi sono specie serbatoio (es: pipistrelli) e specie amplificatrici (es: pangolini) ma per i minchioni la questione è più complessa. Non è per nulla semplice individuare quale sia il minchione che può fungere da serbatoio e quale funga invece da amplificatore. In molti casi le analisi filogenetiche non sono state in grado di risalire al minchione che per primo elabora la minchiata e la diffonde ai soggetti ricettivi.

Vi sono invece esempi in cui è possibile risalire alla nascita di una minchiata dalle fasi iniziali e seguirne l’evoluzione fino ai giorni nostri.

Ne è un esempio la minchiata relativa alla associazione vaccino anti-morbillo ed autismo avvenuto nel febbraio 1998 ad opera del medico inglese Wakefield che perdura ancora oggi.

Un chiaro tracciamento filogenetico è rappresentato anche dalla minchiata della terapia Vannoni ad opera dell’ormai defunto propugnatore della terapia con le staminali, complici un gruppo di giornalisti decerebrati della trasmissione le Iene.

Anche le minchiate possono mutare e ricombinarsi con altre minchiate creando una infinità di versioni differenti difficilissime da catalogare. Le minchiate sono caratterizzate da una estrema scalabilità verticale ed orizzontale. Oltre a potersi moltiplicarsi all’infinito esse si diffondono senza freni ad amplissime fette della popolazione recettiva. Una particolarità delle minchiate è quella di riaggregarsi in forme totalmente nuove dotandosi di una potente narrativa: i complotti e le cospirazioni.

Il “gomblotto”: la temibile ricombinazione e mutazione delle minchiate.

I minchioni sono affascinati dalle oscure trame dietro alle quali si nascondono i cattivi. E’ una forma di regressione infantile che attinge al periodo prepuberale quando l’allora mini-minchione (detto anche “bimbominkia”) si nascondeva sotto le coperte per paura dell’uomo nero allagando materassi ed effetti letterecci con irrefrenabili enùresi notturne. Ogni complotto è costituito da semplici minchiate che si ricombinano in racconti incredibili le quali narrano di microchip impiantati nel cervello dagli alieni per controllarci, di misteriose scie chimiche, del sempreverde terrapiattismo, della associazione tra i vaccini e terribili effetti collaterali; l’origine di molte iatture è addebitata ad alcuni grandi manovratori che, per coprire le loro malefatte o per aumentare i loro profitti, cercano di ricondurre le masse popolari sotto il loro controllo.

I minchioni sono supergeneralisti e possono sparare minchiate su qualsiasi argomento: possono spaziare dalla politica, alla scienza, alla medicina, alla chiromanzia ed alla chiaroveggenza.

I minchioni vi sanno spiegare chi ha ucciso JFK e perchè; altri minchioni vi possono anche suggerire che JFK è invece è ancora vivo. Gli astro-minchioni vi possono dimostrare che nessun uomo è andato sulla luna. Poi ci sono gli esperti di profilassi e terapia: l’omeopatia è una delle minchiate preferite ma impazzano anche le terapie naturali a base di fette di cipolla nei piedi per curare i reumatismi o la polpa di banana sul braccio per rilassare la mente. Non vi sono ancora ricerche approfondite a riguardo dei zucchini nel culo per curare i diverticoli ma non dubitate che presto avremo novità anche in questo settore.

Non è corretto affermare che i minchioni siano dotati di una corteccia cerebrale spessa come la carta copiativa. In realtà si tratta di una specie variegata con soggetti assai differenti.

E’ innegabile però che la maggiorparte dei minchioni sia, come i virioni, priva delle funzioni cerebrali superiori. Ne è dimostrazione la tortura pervicace della sintassi della lingua italiana esplicitata nei loro conati rabbiosi sui social o nelle loro conversazioni verbali. Ed è comunque un fatto che il loro cervello sia plastico come quello dei bambini: estremamente permeabile e superadattabile. Mentre però i bambini utilizzano questa plasticità per acquisire nuove capacità ed apprendere nuovi concetti, i minchioni hanno una massa cerebrale gelatinosa che può essere modellata a piacimento per moltiplicare le minchiate.

Ceppi e sottospecie di minchioni

La recettività di questi minus habens dipende da altri soggetti dotati di una particolare capacità di coagulare l’attenzione di queste scimmiette da circo social. Se ne distinguono di molti tipi (come i ceppi virali):

  • I superminchioni sono elementi di grande visibilità mediatica grazie alla posizione dominante da essi raggiunta. Tra di essi si annoverano capi di Stato quali Trump e Bolsonaro. I minchioni infatti sono purtroppo dotati di due caratteristiche tossiche: godono dell’elettorato passivo e attivo e quindi non solo possono votare ma si possono anche candidare.
  • I minchioni influencer, detti “minchioni alfa” non hanno il potere di lanciare missili intercontinentali dall’altro capo del pianeta ma sono in grado di spostare milioni di minchio-follower alimentando versioni aggiornate delle cospirazioni più in voga. Sono dotati apparentemente di doti intellettive superiori alla media. La pericolosità di questi esemplari è dovuta proprio al fatto che tutte le loro non indifferenti capacità cerebrali vengono dirottate al fine di produrre teorie che infrangono tutte le leggi della scienza e della logica. Tra questi, a puro titolo esemplificativo Robert F. Kennedy Jr, figlio di Bob Kennedy, il quale diffonde minchiate a mitraglia basate su teorie antivacciniste insinuando che le case farmaceutiche volontariamente producano vaccini tossici;
  • Minchioni falliti, con influenza limitata all’ambito provinciale, zonale o condominiale. Proprio in virtù di una Laurea o di altri presunti titoli accademici razzolano in qualche tv privata tra pubblicità di pentole e tappeti o rilasciano interviste nelle pagine interne di qualche giornaletto di provincia (es: alcuni mediconzoli invasati dalle proprietà curative della idrossiclorochina). Venderebbero la casa, la madre e la moglie per apparire in un Tg nazionale. Occupano spesso le bacheche facebook attraendo, come le mosche sul letame, minchioni ricettivi i quali iniziano a replicare le minchiate prima con i like e poi con condivisioni ossessive.

Il minchione alla base della piramide è scientificamente definito come Minchione basico. Sono in numero sterminato e costituiscono la vera e propria armata dei minchioni. Al loro interno si collocano orde di complottisti, specializzate nella elaborazione di scenari apocalittici in cui eccelle il gruppo QAnon americano (contagiosissimo) e coloro che popolano le bacheche facebook di ogni possibile stupidaggine. Sono quelli che si indignano. Se un loro simile pubblica una notizia (ovviamente falsa, non controllata, pescata a caso nel web o costruita ad arte) che suscita rabbia e scandalo scatta immediata l’indignazione. Hanno un riflesso innato di indignazione che assomiglia a quello della rana spinale di Alessandro Volta. Questi soggetti possono fungere da amplificatori passivi ma, mutando, possono elaborare autonomamente minchiate incrementando a loro volte il contagio.

I QAnon sono una specie di èlite dei minchioni. Secondo questo gruppo di ultradestra, razzista, suprematista ed amante delle armi il mondo è governato da una congrega di celebrità di Hollywood da miliardari e democratici satanisti. Tramite un traffico di bambini si allungherebbero la vita usando un composto chimico preso dal sangue dei bambini vittime di abusi. I sostenitori di QAnon credono che Donald Trump stia conducendo una battaglia segreta contro questa congrega per ricacciarli da dove sono venuti. Se Basaglia vivesse oggi, per costoro forse avrebbe riaperto i manicomi.

Ambiente ideale per il contagio ed aspetti evolutivi

Se i “minchioni alfa” ed alcuni minchioni falliti hanno (teoricamente) capacità cognitive superiori alla media, pur se deviate, la stragrande maggioranza dei minchioni ha estrazioni culturali assai variegate. Il grosso della massa non va oltre una stentata conoscenza della lingua madre ed un bagaglio culturale che si colloca nel periodo pre-scolare o poco oltre.

Il minchione tipico (minchione basico) guarda molta TV, non disdegnando affatto capolavori del trash quali Grande Fratello, Uomini e Donne, L’Isola dei minchioni (pardon, famosi), condivide ogni stronzata che provenga da un suo sòdale senza mai verificare le fonti, legge al massimo i cartelli pubblicitari e sa interpretare a stento i cartelli stradali.

Il principale obiettivo dei minchioni sono: LORO. Con il LORO identificano ogni cosa che sia diversa dal minchiopensiero ed a LORO attribuiscono ogni colpa delle loro disgrazie.

Quindi LORO hanno diffuso volontariamente il coronavirus per poter cancellare le nostre libertà, LORO hanno creato una combriccola di “grandi vecchi” che detengono il potere su tutto e su tutti, LORO hanno abbattuto le Torri Gemelle per provocare le guerre in Iraq, LORO ci stanno intossicando con le scie chimiche rilasciate dagli aerei.

Questi LORO possono essere diversi a seconda da inclinazioni, della moda del momento, del credo politico: politici, ebrei, banchieri, miliardari, omosessuali o un insieme di tutti quelli elencati.

In genere i minchioni odiano coloro che se la passano meglio di loro. Ritenendosi invece dei geni attribuiscono le loro disgrazie a LORO. Quindi se sono degli sfigati squattrinati la colpa è di Bill Gates, se sono dei fascisti la colpa è degli Ebrei, se sono credenti ultraortodossi la colpa è degli omosessuali, delle lesbiche e della lascìvia dei costumi (salvo poi andare a puttane di nascosto e confidarsi ex-post nel confessionale), se hanno votato per chi non è al governo è ovviamente colpa di quei ladri che sono in Parlamento.

I virioni ed i minchioni sembrano unità distinte e non correlate. In realtà i minchioni sono estremamente ricettivi ad ogni stimolo esterno che scatena in loro cortocircuitazioni sinaptiche che esitano in atteggiamenti ostili.

Un virione che scatena una pandemia è una occasione ghiotta per il minchione per sostenere il contrario di tutto, avversare le decisioni del “potere costituito”, ipotizzare congreghe di satanisti e poteri oscuri che vogliono schiacciare le loro libertà individuali.

Quindi se LORO dicono di mettere la mascherina c’è dietro qualcosa. Se si decide un lockdown c’è aria di colpo di stato. Se i Governi installano le torri 5G per le nuove generazioni di cellulari ciò significa che le onde elettromagnetiche amplieranno il controllo sul cervello dei minchioni. Con la pandemia concomitante la narrazione cambia e la torre 5G diffonde essa stessa il coronavirus (alcuni minchioni non credono nel coronavirus ma altri si). Quindi ecco la narrazione del Cinese che da Wuhan, schiacciando un tasto di un enorme consolle, è in grado di far uscire dalle antenne 5G miliardi di coronavirus carichi elettromagneticamente che viaggiano a cavalcioni delle onde radio infettando gli ignari possessori di smartphone.

Legge immutabile del minchione

Uno degli assiomi più noti in questi ambiti è noto come la legge immutabile del minchione che in realtà è un paradosso: il cosiddetto paradosso cognitivo del minchione. Se pensate ad un matematico, ad un filosofo, ad un medico ad un ingegnere vale, in generale, l’assunto che esso sappia di matematica, di filosofia, di medicina o di meccanica.

Invece il minchione non capisce una minchia. Seppur questa affermazione sia consequenziale alla proprietà dell’organismo biologico, la declinazione della sua competenza ne evidenzia contemporaneamente la sua siderale ignoranza. E’ un paradosso logico-deduttivo che affascina da secoli gli studiosi.

Ecco una dimostrazione, postata da un mio amico, che mi pare perfetta per illustrare il paradosso dei minchioni:

Terapie e prevenzione

Il minchione è difficilmente eradicabile. Sono troppi i soggetti serbatoio ed i soggetti amplificatori per poter essere contrastati efficacemente. L’unica prevenzione possibile è attuabile con il vaccino. Il vaccino deve essere somministrato in età prescolare e necessita di multipli richiami: cultura, storia, logica, statistica, spirito critico, tolleranza, educazione civica. Purtroppo tali somministrazioni possono essere vanificate dall’ambiente familiare: in una famiglia di minchioni ogni richiamo vaccinale risulta scarsamente efficace. In altre parole il titolo anticorpale precipita rapidamente. E’ così che evolve il già citato “bimbominkia” che, progressivamente, si tramuta nei suoi simili senza più speranza di sanificazione mentale.

Una speranza proviene da recenti lavori scientifici in cui una particolare ricombinazione di materiale genetico tra minchioni denominati “no mask” e “no vax”. Grazie agli assembramenti dei minchioni senza protezioni ed alla riluttanza a vaccinarsi contro il COVID, un minchione ricombinato “no mask-no vax” potrebbe dare luogo ad uno sterminio autogenerato. L’evoluzione a volte può riservare anche queste sorprese: la proliferazione dei minchioni potrebbe diventare causa della loro estinzione.