COVID-19 e le mascherine catturapolvere

12 marzo 2020: Mascherine e DPI iniziano a scarseggiare. Fortunatamente dalla protezione civile arrivano 3.000 mascherine prontamente distribuite dai centri di smistamento. Alla apertura degli scatoloni ci rendiamo conto che queste mascherine sono un po’… strane.

A prima vista sembrerebbero dei pannolini tipo Lines Ultra con due buchi sagomati alle estremità che dovrebbero servire ad infilarci le orecchie.

Non potendo fungere da tampone per le mestruazioni nasali (fisiologicamente oltre che patologicamente impossibili) ne deduciamo che esse siano le nuove mascherine promesse.

Non è presente nessun marchio CE, non si sa neppure se l’Istituto Superiore della Sanità le abbia approvate per l’uso” (vedere più avanti chi lo afferma); non vestono neppure benissimo, in quanto non stanno facilmente in sede, dato che i padiglioni auricolari sono un po’ variabili da persona a persona; i capelli, la circonferenza cranica ed altre caratteristiche biometriche possono oltretutto leggermente differire tra gli operatori.

La taglia è unica per cui chi ha il testone deve tirare il “panno” per infilarlo nelle orecchie, chi invece ha la testolina può attaccarselo al terzo orecchio nella zona occipitale (per chi ha questa utilissima malformazione). Per chi invece è microcefalo (io in mente qualcuno ce l’ho…) potrebbe far fare due o tre volute sul cranio per ottenere un turbante posticcio ed imitare Sandokan.

Il fatto che le mascherine chirurgiche abbiano sempre avuto i lacci era un vezzo dei produttori, inutile e costoso. Ora, con le stampanti 3D della Protezione Civile possiamo sfornare migliaia di mascherine multiscopo: dpi sanitario se infilato in ambedue le orecchie; pendagli di design se usati in coppia infilandone uno per ogni orecchio (per serate di gala e occasioni speciali); pannolini per cicli mestruali improvvisi; bendaggi per otiti; mastoiditi o semplici mal di denti o sciarpette primaverili (prossimamente disponibili in vari colori).

Il designer di queste mascherine deve aver frequentato poco le corsie di ospedale. In realtà credo che questa deduzione sia scorretta. Sono convinto che qualche ospedale lo abbia frequentato, ma come paziente. Una ricerca anagrafica potrebbe rivelarci una storia di deliri paranoidi e plurimi accessi in qualche centro di salute mentale.

Ad esempio, se un operatore sanitario in una terapia intensiva si infila la tuta tyvek, cuffia per capelli, copricapo a mantellina, ffp3, visor e, volendo preservare il filtro (cosa che raccomandiamo per razionalizzare i dpi) si volesse porre il “coso” davanti al filtrante facciale, come cazzo fa a mettersi questa “cuffia” che i padiglioni auricolari non ci sono più?

Pensa e ripensa, la consistenza delle mascherine mi ricorda però qualcosa. Ed ecco quello che per me è la materia prima:

Il famoso Swiffer! La soluzione cattura-polvere per tutte le massaie d’Italia!

La adeguatezza di tale mascherina è talmente ovvia che l’Assessore alla Sanità della Lombardia, Dott. Gallera ha convocato una conferenza stampa sabato 14 marzo, indossandosene una davanti ai giornalisti, affermando che :”ne ho disposto il ritiro immediato”. (Qui trovate il video).

Io ritengo invece che l’Assessore Gallera sbagli. Esse possono essere molto utili. Per sanificare le superfici, OSS, infermieri o addetti alle pulizie potrebbero velocizzare (e di molto) tale attività. Essi potrebbero imbibire la mascherina con alcol al 75%, indossarla e, mentre puliscono le superfici utilizzando le mani, potrebbero strofinare anche il muso (a mo’ di cane da tartufi) sulle parti da sanificare aumentando l’attività di pulizia con “efficientamento” del servizio. L’unico problema è dovuto al fatto che dopo questo utilizzo qualche operatore potrebbe diventare un po’ brillo. Ma questo aumenterebbe l’euforia e costituirebbe un fatto positivo in quanto si sa che ridere aumenta le difese immunitarie.

L’Assessore Icardi invece approva. O meglio tace. E chi tace acconsente.

Gabriele Gallone
Medico del Lavoro ASO San Luigi di Orbassano
Esecutivo Nazionale ANAAO-ASSOMED

Ho una tastiera e non ho paura di usarla

2 risposte

  1. Marco ha detto:

    Gallone sei forte !

  2. Maurizio Dagna ha detto:

    Come sempre acuto e pungente .
    Maurizio Dagna

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