Chi sono

gallonechisono

Sono uno dei tanti italiani che farebbe volentieri la rivoluzione (pacifica si intende) per buttare a mare (con il salvagente si intende) la monnezza che alberga nelle istituzioni, nella politica, nelle banlieue dell’etica nostrana.
Di corruttela, menefreghismo, sciatteria e inefficienza, siamo, tra i Paesi industrializzati e civilizzati assolutamente imbattibili.
Fin da quando ero bambino ho potuto verificare che il ladrocinio dei soldi pubblici era un fiore all’occhiello del nostro BelPaese.
Il primo scandalo di cui ho memoria è quello Lockheed (1976) – avevo 13 anni – di cui ricordo distintamente la faccia di tolla dell’ex Ministro della difesa Mario Tanassi, già segretario del PSDI.
Da allora ne ho visto di cotte e di crude, fino all’apice di tangentopoli che, secondo me, è poca cosa, rispetto alle grandi magnate che i corrotti si sono fatti (e si stanno facendo) alle nostre spalle.

Breve excursus
Essendo diventato medico nel lontano 1988, ho visto pullulare i vermi arraffoni fin dentro le viscere del nostro Sistema Sanitario Nazionale, assistendo agli arresti del Direttore di Presidio dell’Ospedale dove lavoravo, oltre al Direttore del Provveditorato e a tutto uno stuolo di luridi personaggi.
A causa del senso di nausea impellente mi sono iscritto al sindacato Anaao Assomed e tramite esso ho cercato di far rispettare le regole, di denunziare le ruberie, di smascherare gli incompetenti.
Di tutte le esperienze che ho fatto non posso rinnegarne nessuna sebbene la più bella in assoluto è stata quella di lavorare in Medicina Generale ed in pronto soccorso all’Ospedale Maria Vittoria di Torino dal 1991 al 2000 dove ho ricordi bellissimi.
Ho cambiato spesso lavoro, restando sempre un medico. Ho sperimentato l’esperienza e il delirio transitorio del management in sanità. Prima a tempo parziale poi a tempo pieno, lavoro al controllo di gestione dell’ex Asl 3 e poi dell’Aso San Luigi. Mi occupo di “qualità” di di “risk management” ma mi accorgo che molti di quelli che ne parlano lo fanno solo per dare aria ai denti.
Dopo aver mandato a quel paese un Direttore Generale che non capiva la differenza tra un DRG e una DGR ricambio mestiere e mi metto a fare il medico del lavoro.
Ma continuo la mia esperienza sindacale; da componente della segreteria regionale fino alla carica di segretario regionale Anaao Assomed Piemonte che ricopro dal 2006 al 2014. Una bellissima ma faticosa esperienza, ricca di soddisfazioni. Apriamo un bel sito web www.anaaopiemonte.it da cui l’associazione si guadagna molta considerazione tra i medici e gli operatori sanitari e strali e maledizioni dai bersagli dei nostri comunicati stampa.
Sindacalmente approdo all’esecutivo nazionale nel 2014 e, dal 2015, sono nominato Presidente della Fondazione Pietro Paci, onlus che si occupa della formazione dei professionisti sanitari tramite eventi accreditati ECM.

Sono specializzato in Ematologia all’Università di Torino, in Statistica sanitaria all’Università Statale di Milano, in Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Torino. Abilitato al ruolo medico autorizzato in radioprotezione al Ministero del Lavoro. Formatore da molti anni su tematiche di risk management ed evidence based medicine. Docente di statistica per la ricerca sperimentale all’Università di Torino.
Membro dal 2005 del Comitato Etico interaziendale dell’ASO San Luigi in qualità di biostatistico.

Attualmente Medico competente e autorizzato in radioprotezione presso l’ASO San Luigi di Orbassano.